Storie di castagne

LA FAMIGLIA DEI RICCI

Moltissimi anni fa, in un bosco di montagna, viveva una famiglia di ricci: mamma, papà e i loro piccoli. Accanto ad essi, c’era un enorme albero pieno di castagne. Ogni giorno, un gruppo di scoiattoli affamati si avvicinava all’albero per mangiarne i frutti. Un bel giorno, la famiglia dei ricci pensò di fare una passeggiata nel bosco. Sentì delle lamentele e si avvicinò curiosa all’albero per vedere chi era. Salì sopra e rimase sorpresa nel vedere le tristi castagne che si lamentavano e spiegarono loro degli scoiattoli che le mangiavano. Insieme, escogitarono un bel piano: al momento dell’arrivo degli scoiattoli, le castagne si sarebbero nascoste dentro i ricci. Così fecero. Da quel giorno, gli scoiattoli si punsero e non vennero più a disturbare le castagne. Ecco perché, ancora oggi, le castagne mantengono il loro riccio per proteggersi dal nemico.

LA FATINA DEI BOSCHI

C’era una volta, in un bosco incantato, la Fatina dei boschi. Un bel giorno la Fatina incontrò un Principe, lei gli mostrò tutti i segreti degli alberi, dei fiori e dei ruscelli e ogni giorno passeggiavano felici per il bosco incantato. L’albero che il Principe amava di più era il Castagno da cui raccoglieva i dolci frutti di castagne. Tutti gli animaletti del bosco erano felici e guardavano incuriositi i due innamorati che si scambiavano sorrisi tra i rami e il fresco muschio del loro bosco. Un giorno la Fatina uscì dalla sua casa per aspettare il Principe, ma quel giorno il principe non arrivò. Per giorni e giorni la Fatina lo cercò, di giorno vagava per i sentieri e di notte con la sua bacchetta magica faceva diventare dorate tutte le castagne perché le illuminassero il cammino. Gli abitanti del bosco videro i frutti dorati e inventarono i marron glaces, dolci castagne caramellate, proprio quelle che il Principe amava tanto!

IL BAMBINO E IL CASTAGNO

C’era una volta un bambino che viveva in un bellissimo bosco di alberi fiori e piante di ogni tipo. Il bambino andava ogni giorno a giocare nel bosco con i suoi amici animali e con gli alberi. Il suo preferito era il Castagno che gli faceva ombra, così il bimbo andava sempre a fare merenda con pane e zucchero tra le radici del suo amico albero. In castagno era solo e triste perché nessuno gli andava vicino a causa dei suoi ricci pungenti, ma il suo piccolo amico non aveva paura e gli donava ogni giorno la sua amicizia. Il Castagno voleva ringraziare il suo amico ma non sapeva come fare, non aveva fiori da regalare ma solo i suoi ricci spinosi.. ma pensa e pensa… un giorno decise di aprire i ricci e di regalare al bambino i suoi frutti. Ma in quel momento il bambino inciampò in una radice, rovesciò un po’ di zucchero su una castagna che con il calore del sole si caramellò e così nacquero i marron glaces, tenere castagne caramellate!

IL RICCIO E LA CASTAGNA

Lui era un tipo un po’ spinoso. Fin da piccolo aveva mostrato di non amare troppo il contatto con gli altri e nessuno lo avvicinava per via di quel suo guscio così pungente. Lo credevano senza cuore, mentre invece lui dentro si sentiva vuoto, solo, come se gli mancasse qualcosa.
Lei da piccola era una tipetta dalla scorza tenera e con un cuore dolce dolce. Crescendo aveva imparato a farsi rispettare; la sua tenera scorza si era indurita, ma dentro rimaneva sempre morbida e zuccherosa.
Quando lui la incontrò per la prima volta pensò di non avere mai visto nulla di tanto bello. Fu un colpo di fulmine di quelli che fanno sobbalzare lo stomaco, e si innamorò di lei perdutamente. Quando qualcuno cercò di sbucciarla, lui non ci pensò due volte e si gettò in sua difesa. A quel punto lei si accorse che la sua era solo una spinosa apparenza e sentì che avrebbe tanto voluto colmare il suo vuoto. Lui la strinse forte a sé ed abbracciandola le promise che non l’avrebbe più lasciata.
Da quel giorno il riccio e la castagna restarono per sempre insieme.

Storielle Castagnose by Passpartù
Barbara&Ilaria
www.bricioledipollicino.blogspot.com

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